Inizialmente chiamata colonia Benito Mussolini fu costruita nel 1928 in mezzo alle montagne cosi da godere di tanto sole e di poco vento in modo da avere un clima mite costante.

Veniva utilizzata come colonia per l’elioterapia per i bambini, conteneva infatti più di 150 posti letto, quando nel pieno regime Fascista la TBC infettava ogni anno 600 mila persone uccidendone 60 mila e i più piccoli erano le vittime maggiori.

Erano le 13 di un 17 maggio quando, servendo il pranzo in mensa, lo staff si accorge che mancano dei bambini. A non rispondere all’appello sono in 16. Immediate le ricerche nella struttura e nei dintorni.

Il giorno dopo il Direttore Sanitario decide di non informare le autorità e di continuare le ricerche autonomamente. Un inserviente nel frattempo non ritorna alla struttura al termine della giornata di perlustrazioni.

È l’alba del 20 maggio quando 15 dei bambini scomparsi vengono ritrovati improvvisamente in un corridoio della struttura in stato confusionale, sporchi e non ricordano dove siano stati e cosa abbiano fatto nei giorni precedenti.

Vane le ricerche dell’ultimo bambino scomparso e dell’inserviente che mai più venne ritrovato. La giustizia accusò quindi la struttura dell’accaduto e voci poco piacevoli iniziarono a circolare fino alla carta stampata, eppure la struttura ha sempre vantato un record imbattuto in Italia, per quanto riguarda le restituzioni psichiatriche favorevoli.

È l’inizio della fine…

Vi lasciamo al video in testa alla pagina, fateci sapere cosa ne pensate!

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